Nel corso dei decenni, la nostra Tipografia ha costantemente ricercato e collezionato set di caratteri in piombo, legno, macchine da stampa e altre attrezzature inerenti il nostro lavoro. In molti casi abbiamo raccolto anche doppioni e materiale che non utilizziamo più. Per questo abbiamo deciso di cederle ad appassionati e artigiani del settore


Torchio tipografico Stanhope, Amos dell’Orto – Monza (Italia), 1841.
Ad oggi, in Italia, sono stati censiti circa venticinque esemplari conservati in vari musei e collezioni private (Wikipedia). Questo torchio, in fusione di ghisa, si distingue per la base in legno a forma di croce e i piedi a “zampa di leone”.
Da ricordare che da una macchina come questa, sono uscite – tra l’altro – le prime diecimila copie a stampa de “I Promessi Sposi”. 


Monopol, Johne Werke Grafische Maschinen.
Una rarissima pedalina, perfettamente funzionante.

Cassettiere per caratteri tipografici in piombo, di diversi tipi e dimensioni.